Cavatelli con Fagioli di Sarconi Tabacchino e frutti di mare.
Come ormai tutti sapete, da poco è uscito il contest Puglia e Basilicata a tavola che ho realizzato insieme a Paoletta, Ornella e Tinuccia. Beh, ovviamente anche se io non posso parteciparvi ufficialmente, nulla mi vieta di unire alcuni ingredienti provenienti da queste splendide regioni e realizzare un piatto delizioso. Non so voi, ma questo contest mi ha davvero ispirata!!! Il meglio della Basilicata, a mio parere, sta nella sua terra, in grado di offrire prodotti unici nel loro genere: è dalla terra che vengon fuori dei legumi speciali, gustosi e ineguagliabili… Quale varietà di legumi ho scelto per la mia ricetta? Ma naturalmente i Fagioli di Sarconi IGP, in particolare, l’ecotipo “Tabacchino”, che io adoro particolarmente dato che, avendo una buccia leggermente più spessa, rimane sempre croccante, senza sfaldarsi dopo la cottura. E dalla Puglia? Cosa prendo? Oddio! Ho l’imbarazzo della scelta anche se, pensando a questa magnifica regione, inevitabilmente penso al mare e ai “frutti” che ci offre. La mia pescheria di fiducia prende proprio il pesce dalla Puglia e ieri mi ha dato dei frutti di mare freschissimi e profumatissimi. Ok, aggiudicato! Uniamo questi due ingredienti ad un formato di pasta comune alle due regioni e…ecco a voi i cavatelli con Fagioli di Sarconi “Tabacchino” e frutti di mare.
Ingredienti (per 4 persone):
400 gr di cavatellini Senatore Cappelli;
200 gr di Fagioli di Sarconi “Tabacchino” IGP;
300 gr di pezzettini di pomodoro;
300 gr di frutti di mare (cozze, vongole, seppie, calamari, gamberetti, polipo);
1 spicchio d’aglio;
1/2 bicchiere di vino bianco secco;
olio evo, sale, prezzemolo q.b.
La sera precedente, mettete in ammollo in acqua fredda i Fagioli di Sarconi Tabacchino IGP, se preferite, con una puntina di bicarbonato. Il giorno seguente lessateli per circa 60/70 minuti e salateli soltanto cinque minuti prima che siano cotti perché mia nonna mi dice sempre che il sale contribuisce al rapido distaccamento della buccia.
Pulite i frutti di mare, eliminando le impurità e tagliando a pezzi il pesce più grosso, come ad esempio le seppie.
Nel frattempo, in una padella, mettete a soffriggere dell’olio extravergine d’oliva e lo spicchio d’aglio; aggiungete i frutti di mare e fate cuocere per 5/6 minuti. Versate il 1/2 bicchierino di vino bianco, fate sfumare per bene ed insaporite con qualche foglia di prezzemolo che avrete precedentemente tritato.
A questo punto, versate in padella i pezzettini di pomodoro e fate cuocere il tutto per circa 15/20 minuti a fiamma moderata mescolando di tanto in tanto. Vi consiglio di non salare subito il sughetto, assaggiatelo prima, e regolatevi bene: il pesce potrebbe essere già salato di suo! Una volta che il sughetto sarà pronto possiamo aggiungere i Fagioli di Sarconi Tabacchino IGP.
Versate i Cavatelli Senatore Cappelli in abbondante acqua bollente salata e fate cuocere per circa 15 minuti. Scolate i cavatelli e fateli saltare in padella insieme al sughetto con i Fagioli di Sarconi Tabacchino e i frutti di mare. Servire nei piatti con qualche altra foglia tritata di prezzemolo fresco.
Volete che vi consigli un vino? Ok, a mio parere qui ci starebbe benissimo la Lacrima D’Orazio IGT Basilicata, Aglianico del Vulture vinificato in bianco.


i frutti di mare con i legumi sono una cosa sublime!
mia mamma fa i cavatelli con fagioli cannellini e cozze..una meraviglia che non immagini!
anzi si che lo immagini..c’è giusto la ricetta qui sopra! :p
mi piacciono un sacco queste ricette!
Pure a me Giorgetta!!! :*
Questa pasta è davvero invitante, complimenti.
Sai che non conoscevo questi fagioli, vedo se riesco a reperirli dalle mie parti.
Ciao Daniela benvenuta! Provala perchè è buonissima e cerca di reperire proprio quei fagioli perchè hanno un sapore unico! Te ne accorgerai!