ES 2008, Primitivo di Manduria doc – Gianfranco Fino

Published on: feb 16 2011 by Giuseppe

Primitivo ES

Scritto da Giuseppe

Quello che cercherò di raccontarvi nelle prossime righe non è un vino qualsiasi nè un primitivo qualsiasi, ES Primitivo di Manduria doc di Gianfranco Fino è il primitivo di Manduria per eccellenza, ciò è testimoniato prima che dal sottoscritto anche dai premi ottenuti da questo vino all’unanimità da ogni guida del vino e da moltissimi esperti, critici e degustatori non soltanto italiani.

Una giovanissima azienda condotta da Gianfranco Fino, il quale sin dall’inizio aveva ben chiaro il suo progetto, fare un vino che potesse emergere nella vasta offerta di vini primitivo, un vino la cui prerogativa imprescindibile fosse la qualità e non la quantità. Per far ciò, Gianfranco Fino acquista nel 2004 un piccolo vigneto di circa 1,5 ettari di oltre 50 anni di età, un impianto ad alberello con un particolare ceppo in disuso ormai da anni perchè poco produttivo, ma proprio per questo capace di regalare tante emozioni nel bicchiere. In Puglia sino a pochi anni fà (ma anche adesso) si coltivavano le viti per produrre vini da taglio che andavano poi a irrobustire vini di altre zone d’Italia, questo mercato premiava con la quantità, ragion per cui la stragrande maggioranza dei viticoltori decise di impiantare ceppi di primitivo più produttivi.

In vigna, Gianfranco Fino adotta potature corte, forti diradamenti, inerbimento dei filari, nè irrigazione nè concimazione, tutto ciò insieme all’età dei vigneti, al tipo e alla densità di impianto fà si che si abbia una resa di appena 35 quintali per ettaro, il chè per il primitivo si tramuta poi in una resa in termini di vino del 60%, tutto ciò lascia presagire grandissime potenzialità del vino.

Dopo la vendemmia che avviene dopo un leggero appassimento dele uve, queste vengono pigiate sofficemente e fatte fermentare (con soli lieviti autoctoni) nell’unica cisterna d’acciaio da 50 ettolitri a temperatura controllata e a contatto con le bucce per circa 4 settimane, successivamente dopo l’eliminazione delle fecce grossolane, il vino viene lasciato a maturare in barrique di rovere francese per circa un anno, durante il quale ogni tre mesi avvengono i travasi con la pulizia delle barrique. Successivamente l’imbottigliamento senza nè chiarificazione nè filtrazione e l’ulteriore periodo di riposo per circa 6-8 mesi prima della commercializzazione.

Bel colore rubino intenso, impenetrabile, al naso  tante eleganti e dolci sfumature di spezie e frutta rossa stramatura, fiori, tabacco, cuoio, caffè e sentori mentolati. In bocca è elegantissimo ma al tempo stesso deciso, 16,5° e non sentirli affatto perchè perfettamente sorretti da una straordinaria materia, succoso e vellutato. Grande estratto e grande complessità, un primitivo alla francese, direi. Strepitoso.

ES 2008 Primitivo di Manduria doc di Gianfranco Fino è prodotto attualmente in circa 9.000 esemplari l’anno, destinato ad un mercato di nicchia, solo i migliori ristoranti ed alcune enoteche, per un pubblico di appassionati (consapevoli).

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5 Comments to “ES 2008, Primitivo di Manduria doc – Gianfranco Fino”

  1. [...] ES 2008, Primitivo di Manduria doc – Gianfranco Fino mercoledì, febbraio 16, 2011 [...]

  2. [...] ES 2008, Primitivo di Manduria doc – Gianfranco Fino 16 febbraio 2011 Nessun Commento FONTE: Sapori dei sassi Blog [...]

  3. [...] This post was mentioned on Twitter by Sapori dei Sassi, Alessandro Marra and Riccardo Avenia, Giuseppe Carlucci. Giuseppe Carlucci said: ES 2008, Primitivo di Manduria doc – Gianfranco Fino http://t.co/2r9LVGd [...]

  4. [...] miniatura della foto (da me scattata lo scorso anno nel mio punto vendita e che ho utilizzato nel mio articolo apparso su questo blog il 16 febbraio 2010) la cui provenienza è [...]

  5. […] aggiungere? Quale primitivo vi ha davvero folgorato al primo assaggio (non vale parlare dell’ES di Gianfranco Fino, restiamo sempre entro il limite massimo di […]

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