Cavatelli con Mollica fritta e Peperoni Cruschi

Published on: Dic 29 2009 by Angela

Cavatelli mollica fritta e peperoni cruschiMamma mia ragazzi….non so voi ma a me queste festività natalizie mi hanno massacrata!!!! Quattro giorni ininterrotti trascorsi a mangiare una bontà dopo l’altra….insomma, mi sono “appanzata” come una maialina!  E pensare che manca ancora Capodanno!  Che dieta ferrea farò dopo le feste…

Ad ogni modo vorrei mostrarvi uno dei piatti più tipici della cucina lucana, semplicissimo e velocissimo da preparare (al massimo ci impiegherete 15 minuti!).  Questo piatto l’ho preparato il giorno di Santo Stefano per me e per coloro che, come me, odiano la pasta con il brodo, tradizionalmente cucinato il giorno dopo Natale dopo l'”abbuffata” dei due giorni precedenti.

Era il giorno più adatto per preparare questo piatto anche perché avevamo in casa del pane raffermo e, dato che non avevamo alcuna intenzione di gettarlo via, abbiamo pensato di utilizzarlo in questo modo.

CAVATELLI CON MOLLICA FRITTA E PEPERONI CRUSCHI

Ingredienti (per 5 persone):

500 gr. di Cavatelli Senatore Cappelli

200 gr. di mollica di pane di Matera raffermo

2 spicchi d’aglio

olio extravergine d’oliva

30 gr. di Peperoni cruschi fritti

sale q.b.

Iniziamo direttamente con la cottura dei cavatelli che, essendo fatti con Grano Senatore Cappelli, un grano molto duro, ci impiegheranno all’incirca 15 minuti (se non anche qualcosina in più) per cuocere.  Il tempo sarà sufficiente per consentirci di preparare la mollica fritta.

In una padella dalle pareti abbastanza alte  facciamo dorare in abbondante olio extravergine d’oliva i due spicchi d’aglio che avremo precedentemente sbucciato.  Nel frattempo, in un frullatore facciamo sbriciolare la mollica di pane raffermo e, non appena l’olio sarà sufficientemente caldo, la versiamo in padella. Piesse: vi consiglio vivamente di togliere dall’olio i 2 spicchi d’aglio prima di gettarci la mollica: rischiate di confonderli con la mollica e se li mangiate…poveri compagni!  Quando la mollica sarà sufficientemente dorata, togliamo la padella dalla fiamma.

Non appena la mollica sarà pronta, sicuramente anche i cavatelli saranno pronti: scolateli, rimetteteli nella pentola e uniteci la mollica fritta.  Mescolate il tutto.  Per finire, aprite la busta di peperoni cruschi fritti e, un po’ alla volta sbriciolateli quasi tutti (nella bustina ce ne sono 40gr., io invece vi consiglio di sbriciolarne 25-30gr., non troppi, altrimenti il piatto diventa troppo pesante).  Mescolate tutto ancora una volta e servite nei piatti.

E’ un piatto molto semplice, ma vi posso assicurare che la croccantezza della mollica, fritta unita al sapore inconfondibile dei peperoni cruschi, dà una ricetta unica e apprezzata da tutti. Provateli!


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14 Comments to “Cavatelli con Mollica fritta e Peperoni Cruschi”

  1. Elvir ha detto:

    Mia suocera mi ha portato un po’ di peperoni che se non sono cruschi, gli assomigliano tantissimo! Lei ci ha fatto il “soffritto”, penso si faccia anche in Basilicata, dove tra l’altro loro hanno vissuto e forse assorbito un po’ di usanze, ma io che non l’ho mangiato me li godro’ in altre preparazioni, come questa pasta, magari. Ciao, e auguri!

  2. Angela ha detto:

    Se i peperoni della suocera sono secchi e lunghi, allora sono proprio i peperoni cruschi, che ti consiglio di friggere esattamente come ha fatto e spiegato Tinuccia qui.
    Per il soffritto io non li ho mai usati ma, chiederò a mia madre e mia nonna se loro usavano farlo…
    Grazie tante per essere passata e auguro anche a te un felice e sereno 2010. Un bacio

  3. Elvir ha detto:

    secchi, lunghi, dolci e buonissimi :)

    Loro li fanno anche con l’uovo fritto ad esempio, e mio marito mi insegno’ ad usarli quando eravamo all’universita’, e per me erano totalmente sconosciuti..ora vado a guardare anche da Tinuccia! :)

  4. Angela ha detto:

    e allora non ci sono dubbi…sono loro!!!

    Con l’uovo fritto sono spettacolari, per non parlare poi nella frittata o sulle patate…divini.
    Tinuccia spiega come friggerli in maniera egregia, non potrei spiegarli meglio! L’unico consiglio in più che ti posso dare è di non friggerli se fuori è scirocco! Sembra una cavolata ma, se partono già umidicci, non diventano mai croccanti!
    Baci!

  5. fiordivanilla ha detto:

    i peperoni cruschiiiiiiiiiiiii :'(( sigh… devo assolutamente trovarli devo devo devo!! Vale come buon proposito del nuovo anno??:D mica ha poca importanza oh!
    Me ne sono innamorata quando ho visto usarne la polvere per farci una focaccia strepitosa !! l’avevo vista nel blog di Ornella di Ammodomio! Fantastica.
    Quindi non posso fare altro che inchinarmi davanti al condimento di questa pasta!

  6. Angela ha detto:

    Ciao Manu, sicuramente questo è un buon proposito per il nuovo anno…
    Beh, se i peperoni ti servono basta che me lo dici….;)
    Grazie infinite per essere passata dal mio blog!!! Un bacio!

  7. fiordivanilla ha detto:

    Ma va figurati!! Sei troppo gentile.. ma dimmi, prima di tutto: sono versatili? Come sapore intendo.. e poi: si possono comperare online secondo te?? Mi consiglieresti di comperare la polvere di peperoni cruschi oppure i peperoni interi?
    bacione!:)

  8. fiordivanilla ha detto:

    che domanda idiota, certo che si possono prendere online (ad esempio da… sapore dei sassi!! :D) ma intendevo.. se è meglio comperarli (per versatilità) interi oppure in polvere? :)

  9. Angela ha detto:

    Dunque, per la focaccia ti consiglio la polvere: si amalgama molto bene all’impasto…
    Però, secondo me la versione intera (i peperoni cruschi secchi, non fritti) sono di gran lunga più versatili…
    Li puoi friggere interi, oppure prima li fai a pezzettini e poi li friggi. Una volta fritti li puoi mangiare come snack, a mo’ di patatine, oppure sbriciolarli su qualunque piatto per conferirgli un delicato aroma di peperone… Io come vedi, li uso ovunque…
    Prendendoli interi, prima di friggerli, puoi anche lasciartene qualcuno e, in un frullatore, ridurli in polvere in modo da utilizzarli anche nella focaccia.
    Quindi, io tra tutti ti consiglio quelli interi non fritti (per intenderci questi: http://www.saporideisassi.it/224-peperoni-cruschi.html).
    Se poi vuoi la polvere, la trovi nella sezione “essiccati”.
    Se vuoi consigli per la frittura, vedi questa ricetta di Tinuccia (http://mollicadipane.blogspot.com/2009/11/baccala-con-i-peperoni-cruschi-ossialu.html): spiega tutto in maniera egregia.
    Fammi sapere…un bacione grandissimissimo!!!

  10. […] piatto di orecchiette alle cime di rapa con mollica fritta e peperoni cruschi (ricetta che trovate qui, ma con i cavatelli)o due orecchiette con sugo di funghi cardoncelli e salsiccia…  Questi […]

  11. fiordivanilla ha detto:

    hai ragionissimo, intanto quelli fritti non li avrei mai presi ;P non pper altro è che come dici bene tu, prenderli interi non fritti ha il vantaggio di “ridurli” successivamente cm si preferisce: quindi friggerli, oppure ridurli in polvere, ecc.
    che bellezza!! :)

  12. ELel ha detto:

    Ho appena comprato un pacco di peperoni cruschi ne Il Rifugio sulla Basentana e non vedo l’ora di provare questa pasta, mi fa una gola!!

  13. mimma ha detto:

    io li ho mangiati con il baccalà delizia suprema

  14. […] un pochetto questo blog ne troverete tante di ricette con i peperoni cruschi, dal baccalà ai cavatelli…e tante altre ancora!  Ma mi sono resa conto che mancava proprio il piatto principe a base […]

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