Ciceri (neri) e tria…evviva il Salento!

Published on: gen 12 2011 by Angela

ciceri-neri-tria

Scritto da Angela

Il Salento…una delle zone d’Italia che preferisco! E che mi manca da morire! E si, perché con il mio lavoro è impossibile muovermi in estate, mi manca molto il mare e, in particolar modo, proprio le meravigliose spiagge salentine.  Ancora ricordo la mia ultima vacanza estiva nel tacco dello stivale, durante la quale ho visitato posti e spiagge incantevoli: Otranto, Lecce, Gallipoli, Santa Maria di Leuca…un’esplosione di colori e gente meravigliosa.  Ma devo dire che sempre in quest’ultima vacanza, anche il mio palato è rimasto estremamente soddisfatto, l’enogastronomia pugliese è ricca e variegata, ho mangiato e bevuto di tutto e di più.  Un piatto, però, mi ha stupita particolarmente e mi ero ripromessa di farlo prima o poi…ciceri e tria!

E’ arrivato il momento, finalmente! A dire la verità, questa ricetta l’ho proposta su The Puglia, un blog bellissimo, pieno di informazioni di tutti i tipi su questa spendida regione, che vi consiglio di visitare e “spulciare per bene” prima delle vostre vacanze.  Ma ho deciso di riproporla anche qui.

Si tratta di un piatto tipico della tradizione salentina, a base di “ciceri” (ceci) e “tria”, un particolare formato di pasta, simile alle fettuccine, ma più spesso e largo.  Una parte delle trie, inoltre, viene fritta, aggiungendo, in questo modo, una componente croccante al piatto.  Io sono sempre stata del parere che una ricetta tradizionale non debba subire variazioni, ma il gusto personale su di me ha la meglio e quindi una piccola differenza c’è: io ho usato i ceci neri al posto di quelli bianchi.  Credetemi quando vi dico che io ho imparato a mangiare i ceci per pura curiosità verso i ceci neri, prima li odiavo! E quindi, li ho sostituiti e…vi dirò, ha dato un bellissimo tocco di colore al piatto oltre ad armonia nei sapori.

CICERI (NERI) E TRIA

Ingredienti (per 4 persone):

350 gr di Semola di grano duro Senatore Cappelli

200 ml di acqua tiepida

200 gr di ceci neri della Murgia

olio extravergine d’oliva q.b.

1 spicchio d’aglio

1 foglia d’alloro

1 peperoncino piccolo

sale, pepe e rosmarino q.b.

Procedimento:

Ammollate i ceci neri della Murgia 48h prima in acqua fredda con una punta di bicarbonato.  Cambiate l’acqua un paio di volte durante questi due giorni: i ceci neri sono molto più piccoli e richiedono un ammollo prolungato.

Su una spianatoia, setacciate a fontana la semola Senatore Cappelli, versateci un po’ d’acqua tiepida e cominciate ad impastare energicamente; continuate a versare l’acqua e ad impastare fino a quando non otterrete un panetto liscio.  Tagliate un salsicciotto dal panetto e, servendovi di una macchina per la pasta, stendete una sfoglia non sottilissima, più o meno 1-1,5 mm.  La sfoglia dev’essere liscia per cui, se al primo passaggio la sfoglia presenta delle imperfezioni (grumi, spaccature), ripassatela più volte.  Prendete un coltello sdentato, o una rotella, e tagliate delle strisce lunge più o meno 15 cm e larghe 1-1,5 cm.  Ripetete l’operazione fino a quando non avrete terminato il panetto.

In una pentola, lessate i ceci neri per circa un paio d’ore, aggiungendo olio evo, sale, pepe ed alloro a metà cottura.  Una volta cotti, fate insaporire i ceci neri in una padella in cui avrete fatto soffriggere olio, aglio e peperoncino.

A parte, in una casseruola, prendete un terzo delle trie e fatele friggere in abbondante olio, fino a completa doratura.

Le trie che vi son rimaste fatele cuocere in abbondante acqua salata e una volta pronte, scolatele e fatele saltare in padella insieme ai ceci neri, una parte delle trie fritte ed un paio di cucchiai di acqua di cottura.

Servite nei piatti, spolverate del rosmarino e decorate con qualche tria fritta. Buon appetito e…evviva il Salento!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Filed under: Ricette
Tags: , , , , , , ,

9 Comments to “Ciceri (neri) e tria…evviva il Salento!”

  1. [...] This post was mentioned on Twitter by Winexplorer . Winexplorer said: RT @SaporideiSassi: e oggi…ricetta del Salento! http://bit.ly/hmzEj2 [...]

  2. Un piatto fantastico, lo so, e hai ragione, con i ceci neri l’effetto cromatico è ancora più bello!!

  3. [...] Ciceri (neri) e tria…evviva il Salento! 12 gennaio 2011 Nessun Commento FONTE: Sapori dei sassi Blog [...]

  4. Lo Ziopiero scrive:

    Ciao, Angela.
    Spesso ho visto usare come condimento l’olio dove sono state fritte le trie…
    Conosci questa usanza salentina? Tu come fai?

  5. Angela scrive:

    @Ziopiero: ciao Zietto! Sinceramente, dato che mi dispiaceva buttar via quell’olio, l’ho utilizzato per farci una frittata… Ma non sapevo di questa usanza… E per condire cosa lo usano? Mah, mi informerò!

  6. Lo Ziopiero scrive:

    Per condire proprio la pasta!!!

  7. Sono stato a Lecce a Dicembre scorso e ovviamente mi sono immerso nella vita culinaria del luogo. Ho assaggiato diverse specialità tra cui propro Ciceri e Tria, davvero un piatto squisito. Però l’ho provato con i tradizionali ciceri (bianchi) e non con i neri. A dir la verità non sapevo nemmeno dell’esistenza dei ciceri neri. Il sapore cambia di molto? :p Saluti Nicola

  8. Angela scrive:

    Ciao Nicola, i ceci neri sono ancora più buoni (a mio parere) dei bianchi, molto più gustosi e rimangono sempre integri in cottura! Provali e vedrai! Grazie ancora per essere passato dal nostro blog! :)

  9. Mimmo Modarelli scrive:

    Noi la facciamo in maniera totalmente diversa, la tua sembrerebbe più genuina nella sua semplicità. Val la pena farle entrambe

Leave a Reply

*

*