La "Coliba", ricetta tipica del giorno dei defunti.

Published on: ott 17 2011 by Angela

la ColibaScritto da Angela

E torniamo alla tradizione, alle ricette delle nonne, alle nostre radici.  Una ricetta particolarmente adatta per questo periodo, la coliba.

Si tratta di una ricetta molto antica, risalente al periodo greco, quando era diffusa tra i pagani l’usanza di preparare ricette a base di grano, simbolo di fertilità e prosperità.  In seguito, questa usanza si è diffusa tra i Cristiani ortodossi e in tutte le regioni della Magna Grecia (Puglia, Calabria e Sicilia) tanto da aver assunto nomi diversi.

In Puglia, in particolare nella provincia di Bari e Foggia, si chiama “Coliba”; scendendo in Salento si chiama “colva”; in Calabria e Sicilia, infine, questo dolce si chiama “cuccìa”.

La tradizione vuole che la coliba venga preparata il 2 novembre, giorno dei defunti, e che il grano, ingrediente base di questo dolce, venga fatto benedire in chiesa dopo la bollitura.

Quella che vi vado a descrivere è la versione prettamente pugliese che utilizza, oltre al grano tenero ed ai chicchi di melagrana, anche cedro candito, noci, cioccolato fondente e vincotto.

LA COLIBA (Ricetta tratta da La cucina pugliese di Luigi Sada)

Ingredienti (per 4-5 coppette da macedonia):

250 gr di grano tenero
1 melagrana matura grande
70 gr di noci sgusciate e tritate
pezzettini di cioccolato fondente a piacere
cubetti di cedro o arancia candita a piacere
cannella tritata q.b.
vincotto o cotto di fichi

Procedimento:

Fate bollire il grano in abbondante acqua per 10-15 minuti.  Spegnete la fiamma e lasciate raffreddare il grano nell’acqua stessa. Quando il grano è freddo, scolate l’acqua.

Mettete il grano in una ciotola, aggiungete i chicchi di melagrana, le noci tritate, il cedro (o l’arancia) candita, il cioccolato fondente e la cannella tritata.

Servite nelle coppette e, infine, bagnate ogni porzione con abbondante vincotto o,se preferite, cotto di fichi.

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Filed under: Ricette, Specialità enogastronomiche calabresi, Specialità enogastronomiche pugliesi
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10 Comments to “La "Coliba", ricetta tipica del giorno dei defunti.”

  1. stefania scrive:

    che dolcetto sfizioso!!! da provare!!!

  2. Rastamamma scrive:

    Ciao Angela volevo dirti che questo dolce in diverse varianti è presente anche nella tradizione Lucana, in particolare nei paesi del potentini e del melfitano. Ciaooo!
    :*

    Gea

  3. Angela scrive:

    @Stefania: provalo, è ottimo!
    @Gea: come sempre, sei preziosissima! Non avevo trovato nessuna documentazione di quest’usanza in Basilicata anche se lo immaginavo, dato che siamo circondati dalle regioni che questo dolce lo preparano da sempre. Grazie mille!

  4. La ricetta è meravigliosa! e le foto? braverrima!
    I chicchi di melagrana sono il tocco finale meraviglioso, ma tutti quei gusti insieme, che meraviglia! famissima

  5. Ma sai che avevo intenzione di pubblicarla anche io per il giorno dei morti? I miei “suoceri” la fanno sempre, senza il cedro/arancia.. e li chiamano “ciccicotti” (il suocero è di Foggia), ma forse è solo una storpiatura nata nell’infanzia! Buonissima, comunque!!

  6. Angela scrive:

    @Juls: grazie cara Juls!
    @Giulietta: ma davvero? Ti ho anticipata? Vabbé ma tu pubblicala ugualmente, è pur sempre una versione diversa… Non conoscevo quest’altro nome della Coliba…è chiamata davvero in tantissimi modi…

  7. Ornella scrive:

    Angelì, è una meraviglia!!!! bravissima come sempre! Eccoti la mia versione, o meglio della mia consuocera…
    http://ammodomio.blogspot.com/2009/11/la-colva.html

  8. Angela scrive:

    Uh Ornellina! Non mi ricordavo della tua versione…
    Io ho scoperto questa ricetta su “La cucina pugliese” di Luigi Sada, che per me è davvero carino. E’ vero che non è preciso nelle ricette, ma ti da tanti spunti per approfondire…mi piace tanto.

  9. primula scrive:

    ciao a tutti voglio provarla la settimana prossima questa ricetta mi garba…mi sapete dire perche’ le altre ricette scrivono di metterlo a bagno 2 gg prima in acqua tiepida e poi cuocerlo per in ora?che differenza c’e’?io vorre provare questa sinceramente a dove posso trovare il grano?al mercato o va bene anche quello del supermercato?grazie rispondetemi presto.

  10. Angela scrive:

    @Primula: il grano io lo trovo nella piazza della frutta della mia città, ma si trova anche nei supermercati. Provala la coliba, detta anche colva, perché è una ricetta fantastica. Grazie per essere passata

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