Le Chiacchiere di Carnevale, con Vincotto e zucchero a velo

Published on: gen 26 2012 by Angela

Chiacchiere di carnevaleScritto da Angela

Il Carnevale è una delle festività che preferisco.  Perché? E’ tempo di “chiacchiere”!! E non di quelle che si fanno con le amiche: di quelle ne dico fin troppe, e tutto l’anno.  Mi riferisco alle famose Chiacchiere di Carnevale, così friabili e fragranti, tradizionali in varie regioni d’Italia tanto da assumere nomi diversi a seconda delle zone (frappe, donzelle, cenci…).

Qui in Basilicata vengono chiamate rigorosamente chiacchiere, avendo subìto l’influenza della Campania, oltre che dalla Puglia.  Le chiacchiere si preparano essenzialmente come le cartellate: farina 00, uova, un po’ di olio, zucchero e sale, il tutto impastato con vino bianco secco.

Questa volta, peò, ho provato la ricetta trovata su Gennarino, la mia prima scuola di cucina in assoluto, sostituendo l’olio con il burro e il vino bianco con la grappa.  Devo ammettere che la grappa ha conferito alle chiacchiere una friabilità unica, davvero si sciolgono in bocca.

Come da tradizione, qui le chiacchiere si condiscono soprattutto con vincotto o cotto di fichi, o zucchero a velo.

LE CHIACCHIERE DI CARNEVALE (ricetta di Magnolia di Gennarino)

Ingredienti:

400 gr di farina 00
30 gr di zucchero
40 gr di burro
3 uova
1 presa di sale
Buccia grattugiata di un limone (o arancia)
Grappa o ruhm q.b.
Olio di semi di arachidi (per la frittura)
Vincotto o cotto di fichi e zucchero a velo (per decorare)

Procedimento:

Setacciate la farina a fontana su una spianatoia e versate al centro le uova precedentemente sbattute, il sale, lo zucchero, la buccia del limone grattugiata ed il burro tagliato a pezzetti.

Iniziate a lavorare con la punta delle dita cercando di amalgamare gli ingredienti liquidi con la farina circostante.  Una volta amalgamate le uova, impastate a piene mani aggiungendo la grappa, poca per volta, e fino a quando non otterrete un panetto liscio ma consistente.

Lasciate riposare il panetto coperto per due ore.

A questo punto, prendete un pezzetto di impasto dal panetto, schiacciatelo leggermente infarinandolo da entrambi i lati e passatelo nella macchina per la pasta.  Regolate la larghezza del rullo: fate tre passate, una nel rullo spesso, poi in quello medio e, infine, in quello sottile.

Con una rotella zigrinata tagliate le chiacchiere nella forma desiderata: a me piacciono lunghe e strette, con un taglio al centro, oppure più larghe con due tagli al centro.  Adagiate le chiacchiere su un vassoio infarinato per evitare che si attacchino.  Ripetete l’operazione fino a quando non avrete terminato tutto il panetto.

Nel frattempo, fate riscaldare l’olio in una casseruola dalle pareti alte.  Procedete con la frittura.  Immergete le chiacchiere nell’olio bollente e, non appena risulteranno appena dorate con tante bolle d’aria, toglietele immediatamente.  Fatele raffreddare su un vassoio con carta assorbente.

Decorate con vincotto o zucchero a velo, a seconda dei gusti.

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Filed under: Ricette, Specialità enogastronomiche lucane, Specialità enogastronomiche pugliesi
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2 Comments to “Le Chiacchiere di Carnevale, con Vincotto e zucchero a velo”

  1. caris scrive:

    Ciao Bella gioia, come stai????
    benissimo a quello che vedo sempre qui! ma queste frappe sono meravigliose..e mi sa che utilizzerò anche io i miei adorati fichi!!!
    Bacio!!

  2. Angela scrive:

    Ciao Mari bellissima! Sto benissimo grazie e, ora che posso cucinare di più…sono a dieta stretta! :(( E tu come stai? E i tuoi topolini? :)

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