Le Zeppole di San Giuseppe

Published on: Mar 01 2010 by Angela

Zeppole di San GiuseppeSi lo so, sono un po’ in anticipo ma non vedevo l’ora di provarle….le buonissime Zeppole di San Giuseppe!  Nella mia famiglia si son sempre fatte, fritte e al forno, ma negli ultimi anni mia madre le ha sempre comprate già fatte perchè non le riuscivano bene. Diceva “E’ un problema di forno! Da quando l’abbiamo cambiato non escono più bene! Ci rinuncio!“. In parte era vero, effettivamente da quando abbiamo cambiato la cucina (e quindi anche il forno) le vecchie ricette non riuscivano più alla stessa maniera.  Ma…ad ogni forno bisogna associare la giusta ricetta!  E io, dopo tanto tempo la ricetta giusta l’ho trovata!  Ovviamente, sono andata falla mia fonte di ispirazione primaria, la mia Paoletta, che sperimenta mille ricette e poi pubblica quella giusta, quella a cui tutti possono fare riferimento.  Poi ovviamente, bisogna conoscere il proprio forno ed apportare le giuste modifiche.  La ricetta che ha pubblicato Paoletta qui è, in realtà, della bravissima Antonia, che ho avuto anche la fortuna di conoscere di persona: una donna speciale, disponibilissima e che su gennarino ha reso disponibile per tutti la sua personale ricetta familiare.  E io, come tutti gli altri, la ringrazio enormemente perchè grazie a lei ho lasciato la mia scettica mamma a bocca aperta!  Che soddisfazione!

Ma…come nascono le famosissime zeppole? Pare che la nascita delle zeppole risalga all’antica Roma laddove il 17 marzo (due giorni prima della festa di San Giuseppe) si preparavano delle frittelle di frumento in onore degli dei del vino (Bacco) e del grano (Sileno).  Le zeppole preparate tradizionalmente nel giorno della Festa del Papà il giorno di San Giuseppe sono proprio le discendenti di quelle storiche frittelle.  La preparazione delle zeppole sono accompagnati, soprattutto qui nelle regioni meridionali, dai suggestivi falò che rievocano i “riti di purificazione agraria” che venivano eseguiti dai pagani del passato per festeggiare la fine dell’inverno.

Tornando alla ricetta leggete prima la mia fonte e poi leggete la mia, dato che ho apportato delle leggere modifiche in base al mio forno e anche….ai miei gusti!

Ingredienti:

Per la pasta bigné:

125 gr di farina 00

125 gr di acqua

4 uova da 55/58gr ciascuna (in totale devono pesare massimo 225gr con il guscio)

100 gr. di burro

1 pizzico di sale

1 pizzico di zucchero

Per la crema pasticcera:

2 uova

50 gr di farina 00

130 gr di zucchero

1/2 l di latte

semi di un baccello di vaniglia

Per la decorazione:

amarene sciroppate

Procedimento:

Fate bollire contemporaneamente acqua, burro fatto a dadi, sale e zucchero e, una volta che il burro si sarà completamente sciolto, versare la farina tutta insieme.  Girate fino a quando la farina non si sarà completamente assorbita.

Con uno sbattitore, unite le uova una ad una dopo averle sbattute leggermente (sempre singolarmente, mi raccomando!). Ah! A proposito delle uova: come Paoletta spiega qui, è importante che le uova non superino i 225gr, pesate insieme con il guscio.  Ora, a me a dir la verità in totale pesavano 240gr pur essendo molto piccole… Emmmò? (mi son detta tra me e me, visto che Paoletta non dà istruzioni così a caso: se ha detto che non devono superare quel peso, come mi dice sempre lei “c’è un motivo“!).  Allora io che ho fatto? Beh, l’ultimo uovo non l’ho versato completamente ma ho lasciato fuori un po’ di albume….ihihihih! Non avevo alternative: le ho fatte alle 22:30! °_° Dove le andavo a prendere le altre uova?!?!?!?!

Versate le uova, ho continuato a girare con lo sbattitore fino a raggiungere un composto abbastanza solido.

Una volta pronto, mettete il composto nella sac-à-poche con un beccuccio di diametro 1cm per le zeppole mignon e di diametro 1,5cm per le zeppole più grandi e formate le zeppole direttamente in una teglia ricoperta con carta da forno.

Come si fanno? Partendo dall’esterno cominciate a far scorrere il composto fino all’interno, creando una specie di “girella”. Ma forse è meglio che guardate attentamente questo video preso dal canale youtube de ilmiotg.it

Prima di infornare, seguendo sempre i consigli di Paoletta, ho lasciato riposare le zeppole per 45 minuti in frigo e poi ho iniziato la cottura.

Seguendo il mio forno, io ho dapprima fatto riscaldare a 200°C sopra e sotto poi, raggiunta la temperatura ho infornato le zeppole e abbassato subito la temperatura a 180°C tenendo acceso solo sotto per 35 minuti per le zeppole grandi e 25-30 minuti per quelle piccole.  In questo modo si sono cotte benissimo all’interno senza bruciarsi sopra! :)

Mentre le zeppole cuociono tranquillamente nel forno, potete iniziare a preparare la crema pasticcera: volevo utilizzare la favolosa crema pasticcera alla panna (sempre di Paoletta!) ma mi mancava la panna fresca! uffa! :(

Così ho utilizzato la ricetta della mamma che è altrettanto buona!  In una pentola unite uova, farina, zucchero e poi il latte.  Girate un po’, aggiungete la vaniglia e continuate a girare fino a quando la crema si sarà addensata.  Lasciate raffreddare bene.

A me nel frattempo era arrivata mezzanotte, per cui ho decorato la mattina seguente! (che esaurimento! :P).  Una volta che la crema si sarà raffreddata, decorate le zeppole dopo aver spolverato dello zucchero a velo e, infine, completate con le amarene sciroppate.

Ah! Io, siccome avevo della panna montata da consumare e che mi era rimasta dalla preparazione della torta per il compleanno della mia nonnina 81enne del giorno precedente (a proposito, auguri nonna!), l’ho aggiunta alla crema pasticcera dando vita ad una delicata chantilly!  Buonissima! slurp!  Ho aggiunto della panna anche perchè la crema pasticcera mi era venuta quasi arancione dato che i tuorli delle uova erano quasi rossi!  Come ho già detto, non potevo comprare altre uova!! Ecco perché questa crema in foto sembra molto colorita!

Sono strafelice perché queste zeppole sono andate a ruba! Grazie Paoletta e, soprattutto…grazie Antonia!

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10 Comments to “Le Zeppole di San Giuseppe”

  1. Lo Ziopiero ha detto:

    Ma brava, Angela.
    Secondo me dovresti aprire pure una pasticceria ;-)

  2. Angela ha detto:

    Grazie Zio! Mo non esaggggeriamo!!! :)

  3. Ambra ha detto:

    Una visione paradisiaca!!!!MMMMM….Bacio

  4. Luciana ha detto:

    Buonissime e perfette…meglio di quelle della pasticceria…complimentissimi!!! un abbraccio Luciana

  5. Grazia ha detto:

    Anch’io! Anch’io! Le facevo sempre a casa dei miei visto che papà si chiama Giuseppe, un po’ fritte e un po’ al forno. Adesso solo al forno visto che la cellulite avanza….Splendide le tue!! Mi cimenterò presto… Un bacio

  6. Valeria ha detto:

    Wow, sono davvero belle! non le ho mai fatte, dalle nostre parti non si usano, ma credo che ci farò un pensierino!

  7. Elvira ha detto:

    ma sei stata cosi’ virtuosa da non farne neanche una fritta? Io pure le vorrei fare domani, ma le zeppole di san Giuseppe “vere” per noi sono quelle fritte, anche se poi tutti vercano la versione “light” al forno :)

    Di solito con la quantita’ delle uova vado ad occhio, basandomi sulla densita’ dell’impasto, mi hai incuriosita pero’, e le pesero’ se le faccio :)
    Baci!

  8. Angela ha detto:

    A me piacciono più quelle al forno ma so benissimo che le fritte sono le più gettonate….e so che la vera impresa è proprio preparare quelle fritte! :(

    Guarda Elvira, questa è una ricetta di Antonia di gennarino e lei dice che per fare quelle fritte bisogna prima passarle qualche minuto nel forno e poi friggerle…
    Quel “qualche minuto” non te lo so quantificare ma glielo chiederò!! Un bacio

  9. Titty ha detto:

    Credo proprio tu abbia dimenticato di inserire i 100 gr di burro nella ricetta!
    Io le ho fatte giusto ieri, sempre usando la ricetta della mitrica Paoletta!!!

  10. Angela ha detto:

    Grazie me ne ero proprio dimenticata! Aggiunto.

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