Pane cotto e cime di rapa

Published on: mag 04 2010 by Angela

Pane cotto con rapeSono stata indecisa fino all’ultimo, pubblico o non pubblico questa ricetta?  La mia indecisione nasceva dal fatto che questa che vi vado a presentare non è una vera e propria ricetta: è solamente uno dei tanti modi per descrivere la realtà enogastronomica contadina di qualche anno fà.  E’ soltanto uno dei modi per sfruttare il pane raffermo, ninfa vitale dei materani fino a qualche decennio fà.  Della serie…”non si butta niente!”.  La cosa straordinaria, però, è che questa non-ricetta, pur essendo datata nel tempo, è estremamente attuale, è riuscita a sopravvivevere al boom economico, alla “contaminazione gastronomica” delle regioni limitrofe, dalla televisione, con tutte le sue trasmissioni di cucina.

Eppure siamo ormai in un’era in cui non ci si preoccupa di gettar via gli scarti, gli avanzi, il pane raffermo comprato quattro giorni prima… Io invece, almeno una volta a settimana, cerco di raccogliere un po’ di pane raffermo proprio per preparare questo piatto!  Io semplicemente lo adoro, soprattutto nelle giornate un po’ più fredde.

Queste le ragioni della mia esitazione… Ma poi mi sono detta: “Sarà anche una non ricetta,ma a me piace!” E poi…questo blog è nato proprio per descrivere la realtà enogastronomica lucana, pugliese e, soprattutto materana, dato che è la mia città! E se Matera è questo, perchè non scriverlo?  E quindi, ho deciso di pubblicare questa non-ricetta, spero che vi piaccia.

In realtà, questa è una versione di quella che a Matera si chiama “Ciallèdd” o “Minestra di pane” che, però, presenta degli ingredienti un po’ diversi e ve la descriverò più tardi, dato che è un piatto tipicamente estivo.  Per ora provate il meraviglioso pane cotto con le rape.

PANE COTTO CON RAPE

Ingredienti (per 4 persone):

1 kg di rape;

300 gr di Pane di Matera raffermo;

1 pepeperoncino piccante;

uno spicchio d’aglio;

olio extravergine d’oliva, sale q.b.

Procedimento:

Fate cuocere le rape in abbondante acqua salata.  Quando le rape saranno ben cotte, aggiungete nell’acqua il pane di Matera tagliato a pezzi e fate ammorbidire per un paio di minuti.  Nel frattempo, fate soffriggere l’olio con l’aglio ed il peperoncino piccante per qualche minuto. Non appena l’olio si sarà insaporito, versatelo sula pane con le rape che avrete precedentemente scolato.  Mescolate e servite nei piatti.

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16 Comments to “Pane cotto e cime di rapa”

  1. [...] Link articolo originale:: Pane cotto e cime di rapa [...]

  2. [...] This post was mentioned on Twitter by Sapori dei Sassi. Sapori dei Sassi said: new post http://bit.ly/9tJIwT La mia non-ricetta! :D [...]

  3. Francesco scrive:

    Anch’io lo adoro. E’ uno dei piatti più buoni della tradizione anche pugliese. Mia madre me lo preparava spesso. Complimenti per le ricette che ci proponi ed il recupero non solo del pane raffermo, ma della tradizione stessa. Ciao Francesco

  4. Lo Ziopiero scrive:

    …e hai fatto benissimo a pubblicare! Le cose semplici e povere non vanno dimenticate (e poi sono così buoneeeee). Brava!
    :))

    Piesse: bellissima anche la foto ;-)

  5. Azabel scrive:

    Macchè non pubblicare, è stupenda! Il problema è avere pane di Matera raffermo… e quando mai potrebbe avanzare?? :D

  6. gaia scrive:

    Deve essere buonissimo!
    E meno male che non ce lo siamo scordati!!
    Qui da noi, se ne fa uno simile, con il cavolo nero e il pane toscano (quello sciapo, per intendersi!): le origini sono le stesse!
    un bacione

    PS.ma lo sai che anche io ho quel piattino? Portato da Lecce dalla mia vicina di casa!

  7. Cuochella scrive:

    o mamma mia questo è squisito da matti!!!
    quando me lo ritrovo a qualche pranzo di famiglia ne faccio scorpacciata..mmm…per chi non l’avesse mai provato lo invito VIVAMENTE ad assaggiarlo…è divino!

  8. Angela scrive:

    @Francesco: son contenta che ti piacciano le mie ricette! Ciò mi stimola a continuare! Grazie!
    @ZioPiero: grazie Zì! Detto da te fa sempre mooooolto piacere! (e lo sai che non scherzo! :*)
    @Alice: ehhh Alice, qui avanza, dato che ce l’abbiamo fresco tutti i giorni! Per chi non ha quasta disponibilità, so che sarebbe difficile! E’ troppo buono!
    @Gaia: Gaietta, sono curiosa di vedere la versione toscana…la fai? Per le ceramiche: si, anche le ceramiche le condividiamo con la Puglia! :)
    @Giorgia: grazie mille Giò!

  9. camilla scrive:

    uno dei miei piatti preferiti in inverno me lo prepara sempre mia nonna!!

  10. michela scrive:

    allora la ricetta originale è cosi si mette a bollire acqua con spicchi di aglio in camicia con delle patate tagliate apezzi grossi foglie di alloro x10 m dopo si agiunge le cime di rape con tutta la verdura che avete in casa quando è tutto cotto mettere pane puglise a pezzi 3minuti scolare tutto rimetterenella pentola aggiugere olio grudo èxtravergine lasciare qualche min a fuoco spento e inpiattare vi lecherete il piatto buon appetito

  11. marilena scrive:

    Ecco,a me non e mai piaciuto cucinare, ma gustare il cibo si—smile!!! Ora che sono piu adulta e cambiato qualcosina :-).Infatti mi é tornato in mente la cucina semplice della mia Terra d`origine, Basilicata. Grazie alla tua ricetta e l`interessante descrizione dei tempi, aime passati o rari, posso provare ad assaporare i sapori di una volta e ricordare con quanto amore e semplicita la mia adorata nonna preparava questo piatto cosi buono!!!
    Continuate cosi….complimenti sinceri!!!
    Saluti dalla Svizzera!!!Marilena

  12. Angela scrive:

    Grazie mille Marilena…è bello leggere che con i miei post riesco a farvi rivivere determinate emozioni…:)

  13. marilena scrive:

    ciao Angela!!!
    Hai la ricetta dei “lagene de san Giuseppe“?, so che e fatto con nocciole cannella zucchero e poi mi perdo…grazie salutoni marilena

  14. Silvia scrive:

    Una ricetta simile me l’ha fatta assaggiare mia suocera…. buonissima!

  15. marilena scrive:

    Ciao Silvia!!
    In effetti buoooono,da quale regione é tua suocera?? Mia nonna Basilicata e lei che amava queste tradizione culinarie!!!

  16. Anna scrive:

    E’ vero quello che hai scritto! E’ bello riscoprire i sapori di casa nostra!

    Io faccio cuocere il pane qualche minuto insieme all’olio e peperoncino, in modo da amalgamare bene tutti i sapori e la consistenza si quella di una zuppa di pane!

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