Riscopriamo antichi sapori…la CICERCHIA.

Published on: Dic 02 2009 by Angela

4138709846_f86a1c62d0I marchigiani non si offenderanno se dico che oltre alla famosa cicerchia di Serra De’Conti esiste anche quella della Murgia lucana e pugliese.  D’altronde ciò non è del tutto impossibile dato che questo antico legume cresce anche in terreni impossibili da coltivare, proprio come il calcareo e roccioso territorio murgiano.  Magari i contadini non saranno d’accordo con me ma, se le nostre terre danno questi buoni “frutti”spontanei, beh,  allora, ben venga l’impossibilità di coltivarle!!!

La cicerchia è una leguminosa che nasce da una pianta erbacea a ciclo annuale, molto simile a quella dei ceci.  La sua storia affonda le radici nel lontano Medio Oriente, i Romani l’hanno conosciuta ed enormemente apprezzata, la chiamavano “Cicercula” e, sulla scia di questo antico nome, è giunta fino a noi.  Al mondo ne esistono una ventina di specie: alcune molto grosse e insipide, come quelle americane, altre di grandezza media o piccola, come quelle che crescono nelle Marche e, appunto, a cavallo tra Puglia e Basilicata.  In passato, soprattutto le cicerchie grosse americane, venivano date agli animali: no, per favore non mi dite “ma come, ci vuoi promuovere il cibo per maiali?!?!?!” Beh, non è proprio così.  Prima di tutto, praticamente tutti i legumi vengono anche utilizzati per sfamare gli animali: questo non significa che noi siamo tornati indietro, ma che diamo maggior valore al nostro cibo dato che, se nutriamo gli animali con prodotti genuini, anche noi mangeremo4138716186_558c43b3ab carne altrettanto incontaminata.  Secondo, a prescindere se le mangiano uomini o maiali, le cicerchie son legumi eccezionali, molto saporiti e gustosi!  E allora, perché rinunciarvi?

Basta assaporarli per darmi ragione: un legume povero e antico ma dal gusto raffinato ed elegante, a metà strada tra una fava e un cece.  Vi sembrerà di cenare in aperta campagna, all’insegna dei profumi e dei sapori autentici, lontani dai rumori della città.

Come cucinarle?  Ehhhhhh….qui dovete dar spazio alla vostra fantasia, dato le cicerchie sono estremamente versatili in cucina e si prestano alle ricette più disparate.  Io ve ne proporrò qualcuna nei prossimi post, una la pubblicherò proprio domani.  Quindi, seguitemi!!!! :)

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Filed under: Sapori dei Sassi, Specialità enogastronomiche lucane, Specialità enogastronomiche pugliesi
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2 Comments to “Riscopriamo antichi sapori…la CICERCHIA.”

  1. Elvira ha detto:

    Sono molto incuriosita perchè le cicerchie che ho acquistato in Umbria erano piccole e più simili a dei ceci irregolari. Le vostre invece non le ho mai assaggiate, e pensare che sono pugliese. Un post davvero interessante :))

    PS: scommetto che anche queste starebbero bene con le castagne!

  2. Angela ha detto:

    Le devi assaggiare assolutamente! Le nostre sono leggermente più grandi rispetto a quelle umbre e con le castagne fanno un figurone! Grazie mille Elvira per essere passata a visitarmi! E…complimenti per il tuo blog! Da aggiungere assolutamente al mio blogroll!

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