Olio extravergine di oliva pugliese: che bontà

Published on: set 23 2015 by Daniela

Le qualità dell’olio extra vergine di oliva pugliese
Ci sarà pur un motivo se l’olio extra vergine di oliva pugliese è conosciuto ed amato in tutto il mondo e se la Puglia in questo ambito si riconferma ogni volta incontrastata regina del made in Italy, classificandosi sempre al primo posto tra le regioni del Belpaese per la quantità di questo prodotto! Anzi, a ben vedere, i motivi di questo successo sono davvero molti, anche se gli intenditori converranno che il primo (e più importante!) punto di forza dell’olio extra vergine d’oliva pugliese è rappresentato dalla sua rinomata bontà e dal gusto davvero inarrivabile. Basta infatti stapparne una bottiglia per poter godere di un tripudio di sapori, che ci riportano subito alla mente i profumi della macchia mediterranea e l’irresistibile fragranza dei frutti maturati al sole, quel sole caldo che solo la Puglia sa regalare.

Olio Extra Vergine Oliva Pugliese

Ma oltre al gusto, l’olio prodotto nel tacco dello Stivale si presta ad allietare anche gli altri sensi, a partire dalla vista. Le sue gradazioni di colore, che vanno dal giallo paglierino fino al verde scuro passando dall’oro intenso, rappresentano infatti una festa per gli occhi. Non solo, ma questo gioco di colori è destinato a protrarsi per tutta la “vita dell’olio”, a riprova della sua naturalità. Difatti le sfumature, all’inizio molto intense, col tempo tendono a schiarirsi, diventando sempre più limpide e trasparenti. Nonostante ciò, alcune qualità di olio sono contraddistinte da una certa torbidezza che, lungi dal rappresentare un difetto, si rivela in queste varietà un auspicabile pregio. La ragione è molto semplice: il verde non cristallino testimonia particolari metodi di produzione, che evitando innaturali processi di chiarificazione riescono a conservare pressoché inalterate le benefiche proprietà dei frutti.

Non a caso, a rendere così prelibato l’olio della Puglia contribuiscono soprattutto le tecniche di trasformazione delle olive, raccolte e lavorate esclusivamente a mano e selezionate accuratamente da produttori competenti che scelgono solo i frutti migliori, al giusto grado di maturazione. E’ proprio questa attenzione, unita alla saggezza tramandata di generazione in generazione, a garantire una materia prima eccellente e dunque un olio del tutto esente da muffe o fermentazioni che potrebbero alterarne e comprometterne il sapore.
Nell’elenco delle qualità che contribuiscono a rendere unico l’olio pugliese non può poi non figurare la bassa acidità, che in generale non deve superare l’1%, anche se talvolta i limiti fissati sono ancora minori.
Tra i numerosi plus si deve infine annoverare il generoso apporto di sostanze nutritive che concorrono a mantenerci in salute contrastando l’invecchiamento. Ci si riferisce in particolare all’acido oleico e al tocoferolo, che uniti ai carotenoidi e alla vitamina E sono veri toccasana capaci di tenere lontane le più comuni malattie degenerative.
Se poi, oltre che della presenza di queste sostanze curative, si vuole essere certi dell’assenza di composti dannosi come i pesticidi, si può considerare l’acquisto di un olio biologico come il “Cenzino” , che ha raccolto numerosi premi e riconoscimenti e conserva intatti i sapori bucolici della sua terra d’origine, la Basilicata.

Come abbinare l’olio pugliese
Se è vero che l’olio pugliese dà il meglio di sé già da solo o sparso su un semplice pezzo di pane, è pur vero che sono moltissimi i piatti della tradizione che vengono incredibilmente esaltati dal suo utilizzo. Si pensi solo alle famose friselle, piatto tipico salentino in cui sobrietà ed essenzialità si accompagnano ad un sapore inconfondibile, che certo non sarebbero lo stesso senza il suo ingrediente fondamentale, l’olio extra vergine di Puglia rigorosamente a crudo. Ma oltre alle cosiddette “frise”, sono davvero tanti i cibi che da nord a sud vengono valorizzati da quest’olio, che a seconda della prevalenza di componenti amare, piccanti o lievemente fruttate si sposa meglio con portate dai sentori amarognoli, cibi saporiti e sostanziosi come le carni o ancora pietanze dal gusto delicato, che non devono essere sovrastate dal condimento.

Dunque, ora conosciamo tutte le qualità degli oli pugliesi e sappiamo anche come e con che piatti servirli. Oggi poi in questo mondo così digitale è possibile acquistare online i migliori prodotti del Sud Italia senza doversi spostare da casa. Ecco che gustare un buon olio extravergine d’oliva pugliese anche per chi non abita in questa regione, non è più un ostacolo!

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Filed under: Recensione prodotti, Specialità enogastronomiche pugliesi

Leave a Reply

*

*