Vacanze in Salento? Ecco quello che devi assolutamente assaggiare

Published on: lug 08 2011 by Giuseppe

Spiagge pugliesi

Scritto da Giuseppe

Se hai programmato le tue vacanze in Salento o in un’altra zona della Puglia ecco una mini guida enogastronomica della regione, ti tornerà certamente utile quando ti affaccerai in qualche negozietto o al ristorante.

- Olio extravergine di oliva pugliese – La Puglia è la regione d’italia con la maggiore produzione di olio extravergine di oliva, la qualità ha raggiunto livelli davvero eccellenti, tendenzialmente si tratta di oli molto saporiti, e profumati. Nella regione ci sono diverse DOP per l’olio extravergine. Sono una garanzia di qualità.
- Lampascioni – Cipollotti selvatici dal retrogusto piacevolmente amarognolo, si dice siano anche afrodisiaci…occhio però, con l’abuso diventano potenti lassativi!
- Pane di Altamura DOP – Probabilmente lo conoscete già, la sua fama ha varcato i confini nazionali. Ottenuto da semola rimacinata di grano duro, acqua e lievito madre naturale, profumato, saporito e longevo. Certamente uno dei migliori pani d’Italia, unica pecca quella di essere ormai diventato un pane quasi “industriale”, la grande richiesta proveniente da mezza Europa non permette ai panificatori una adeguata attesa dei lunghi tempi di lievitazione dovuta al lievito madre naturale, la mollica risulta un tantino “gommosa”. Il consiglio è comunque quello di accertarvi di acquistare il pane di Altamura DOP e non il pane di Altamura.
- Vincotto – Un condimento adatto quasi per qualsiasi piatto, antipasti, primi, carni, gelato e macedonie di frutta. Ottenuto dalla cottura del mosto di negroamaro e malvasia nera, affinato in botti di rovere per almeno 4 anni, delizioso.
- Cicerchie – Legume antichissimo, una via di mezzo tra fave e ceci, ma decisamente più leggere e digeribili delle fave, abbinamento consigliatissimo sono le cicerchie con il pesce.
- Burrata – Latticino fresco inventato più di un secolo fà ad Andria, si tratta di una sacca di mozzarella filata all’interno della quale trovate la stracciatella (filetti di mozzarella e panna), il tutto annodato in testa sembra davvero un sacchetto. Per gli amanti dei latticini (ma anche per i non amanti) sarà come toccare il cielo con un dito le papille gustative. Stre-pi-to-sa!
- Orecchiette – Non credo abbiano bisogno di presentazioni.
- Vini pugliesi - Beh la Puglia è considerata la cantina d’Italia, fino a pochi anni fà tutta la produzione (o quasi) dell’uva da vino pugliese finiva nelle regioni più rinomate per la produzione di vino, oggi molti hanno iniziato a vinificare raggiungendo traguardi importanti con i vitigni del territorio. Negroamaro, Primitivo, Bombino nero, Nero di Troia, Verdeca, Malvasia nera, il Fiano Minutolo detto anche Fiano di Puglia e altri ancora. C’è l’imbarazzo della scelta.

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Filed under: Recensione prodotti, Specialità enogastronomiche pugliesi
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4 Comments to “Vacanze in Salento? Ecco quello che devi assolutamente assaggiare”

  1. caterina scrive:

    Scusa, ma proprio da buona salentina non ce l’ho fatta!!! :) Chi viaggia nel Salento ha tantissime altre cose da assaggiare, e alcune di quelle che hai nominate sono pugliesi si, ma non salentine di certo!IL PANE DI ALTAMURA è BUONO, MA IL NOSTRO PANE DI GRANO DURO è TUTT’ALTRA COSA, sempre cotto nei forni a legna e a lievitazione naturale, molto più compatto, meno gommoso, con molta più mollica… non c’è confronto! ;) Il vin cotto non è un condimento che definirei salentino ma molto più del nord della Puglia… uguale per la burrata, non è tipicamente salentina ma barese per antonomasia. Per noi salentini DOC Lecce e provincia è il cuore del salento, geograficamente parlando brindisi e il sud di Taranto ne farebbero parte…. ma non allarghiamoci troppo! La Puglia intera è ricca di bontà, ma a ognuno le sue!

  2. Giuseppe scrive:

    @Caterina, le prime righe del post servono proprio a rispondere al tuo commento, “Se hai programmato le tue vacanze in Salento o in un’altra zona della Puglia ecco una mini guida enogastronomica della regione

    Per quel che riguarda il Pane di Altamura, il tuo appunto è un doppione di quello che già trovi nel post.
    Il Vincotto (tuttoattaccato) nasce in Salento anche se tu non lo definiresti salentino, tanto che in provincia di Lecce c’è la più importante azienda produttrice di una serie di prodotti a base di vincotto di altissima qualità, esistente dal 1825, proprietaria del marchio registrato “Vincotto”.
    Quanto alla burrata, mi spiace davvero contraddirti, ma non è barese per antonomasia bensì Andriese, così come specificato nel post.

  3. Mimmo Modarelli scrive:

    Tu non le mandi a dire, le dici e basta, evidentemente sai di essere ben informato, certo di prodotti ce ne sarebbero tantissimi altri. Solo un appunto: come hai fatto a non menzionare la Cozza di Taranto? Scherzo ma mica tanto.
    Sei sicuro che la Burrata abbia un secolo? io direi non più di mezzo, frequentavo moltissimo Andria ed i suoi caseifici allora e ricordo che mi fu consigliata come prodotto nato proprio in quel periodo.
    Le Cicerchie indubbiamente sono molto consumate nel Salento ma la produzione è locale?
    Ciao cercherò di seguirti, prova a dare una occhiata al nostro blog

  4. Giuseppe scrive:

    Ciao Mimmo, scusa il ritardo con il quale ti rispondo ma fortunatamente siamo sempre super impegnati… Hai ragione, certo che di prodotti ce ne sarebbero tanti altri come le Cozze tarantine!

    Per quanto riguarda la burrata, non posso mettere la mano sul fuoco sul fatto che abbia un secolo, da mie ricerche pare di sì, a questo link confermano il mio dato http://www.burrata.eu/, ma per la certezza bisognerebbe chiedere a qualche vecchietto centenario della zona…

    Per la cicerchia, qui ti garantisco che esistono diversi produttori in Puglia, uno dei quali è nostro fornitore.

    Ciao Mimmo, a presto!

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